FURLOTTI
ARNALDO, compositore
(S. Secondo, 12 set. 1880 - Parma, 23 mar. 1958)
Si avvicinò alla musica a 9 anni, studiando con
l'organista di Carzeto di Soragna e a 12 proseguì
l'apprendimento con Ferdinando Savazzini, organista
della cattedrale di Parma. Entrato in seminario a Parma,
continuò gli studi musicali con don Genesio Bonati . A
20 anni, militare a Verona, studiò armonia e pianoforte
con il maestro Torella , organizzò e diresse esecuzioni
di musica sacra nella cappella dell'ospedale militare e
suonò l'organo nella chiesa di S. Lorenzo. Ritornato a
Parma, fu nominato maestro
di cappella della cattedrale, pur continuando a studiare
con Arnaldo Galliera . Il 29 giu. 1905 fu ordinato
sacerdote e poco dopo vice curato della chiesa di S.
Giovanni. Nel 1907 si iscrisse a composizione al
Conservatorio di Parma nella classe di Guido Alberto
Fano e nel 1911 si diplomò in composizione e in canto
corale. Nel 1914 vinse il concorso a vicedirettore della
cappella della cattedrale di Milano, senza però
abbandonare il posto di direttore della Schola
cantorum della cattedrale di Parma. Debuttò
felicemente come compositore dell'oratorio Judith,
che diresse il 13 e 14 nov. 1912 al Teatro Regio di
Parma: ebbe successo e, sempre diretto dall'autore, fu
ripreso al Teatro Regio di Torino (1914), a Buenos Aires
(1920), Amburgo (1930), Ragusa in Dalmazia (1933).
Scoppiata la guerra, fu richiamato e il duca d'Aosta gli
dette l'incarico di scrivere una Messa da requiem
per i caduti, che fu eseguita
nel Duomo di Aquileia il 2 nov. 1916 (ripresa ad Amburgo
nel 1928). Nel 1916 lo Ximenes dipinse un suo ritratto
in divisa da cappellano. Dopo la guerra terminò la
Samaritana che, dopo la prima al Teatro Regio di
Parma diretta da Gino Gandolfi, fu ripresa a Buenso
Aires (1921), Marsiglia (1933), Viipuri e di nuovo Parma
(1937). Nel 1927 fu nominato incaricato di organo
complementare e canto gregoriano al Conservatorio di
Parma, lasciando il posto di maestro di cappella della
cattedrale di Parma. Nell'apr. 1935 ricevette
dall'Accademia d'Italia, come riconoscimento per
l'attività culturale e artistica, un premio di 2000
lire. Nel 1938 vinse i primi 2 premi al concorso
nazionale per composizioni corali e ottenne al
Conservatorio di Parma la cattedra di storia della
musica e di bibliotecario, che tenne fino al
pensionamento (1952).
Di 8 anni più giovane di Lorenzo Perosi e di 5 più
anziano di Licinio Refice , appartiene a quella
generazione di sacerdoti musicisti che hanno rotto
l'isolamento musicale della chiesa e contribuito a un
nuovo repertorio di musica sacra. Furlotti, sapiente
armonista, raffinato strumentatore e compositore di
ispirata vena melodica, risentì dell'influenza del
melodramma italiano, in particolare dell'ultimo Verdi, e
fu legato al tardo romanticismo di Wagner e di Richard
Strauss .
Composizioni. Opere: La Samaritana, opera in 3
atti, libretto di Mario Silvani e Riccardo Guazzi (Pr,
Teatro Regio, 5 apr. 1920. Edizione Mi: Carisch); La
Maddalena, opera i 3 atti; Il protomartire
ovvero Il martirio di S. Sebastiano, opera in 1
atto, libretto dello stesso; L'Assente
(Suor Maria), opera in 1 atto e 2 quadri.
Oratori e cantate: Judith, oratorio in 4 parti
(Pr, Teatro Regio, 13 dic. 1912); La notte di S.
Cecilia, cantata biblica; S. Pietro, cantata
biblica per soli, coro e orch; S. Benedetto,
cantata; Nascita, morte, resurrezione del Signore,
trittico per soli, coro e orch (Pc, 1938, poi Pr, 1951);
S. Caterina e i prigioni, cantata per soli, coro
e orch.
Musica sinfonica: L'eroe ritorna, per soli, coro
e orch; Voci del mare, poema sinfonico; Il
natale del soldato, per ob e orch; Allegro
romantico; Sul Carso, poema sinfonico;
Elegia, per grande orch; Canto della sera,
per corno inglese, 3 corni e archi (Pr: Dall'Argine,
1948); Piccolo concerto, per ob, corno e archi;
Pastorale, per ob, corno e archi; Meditazione,
per piccola orch.
Messe: Messa festiva a 3 v (To: Capra); Missa
xaveriana, per coro e org (Mi: Carisch, 1937);
Missa S. Evasii a 4 v virili, org e orch (To:
Amprimo. Esiste anche nella versione a 3 v); Messa da
requiem a 3 v dispari con org e orch (To: Chenna,
1916); Missa in honorem S. Ceciliae a 2 v pari
con org (To: Chenna); Missa in honorem beatae Mariae
Virginis a 3 v dispari con org e orch (To: Sten);
Missa in honorem S. Petri a 4 v dispari con org e
orch (Mi: Ed. A.C.); Messa da requiem a 4 v sole;
Missa in honorem SS Petri & Pauli a 3 v dispari
con org.
Musica da camera: Le quattro stagioni
(Canzoni d'inverno, primaverile, d'estate, d'autunno),
per vl e pf (To: Chenna); Improvviso, per vl e pf
(To: Chenna); Adagio all'antica, per vl e
pf (To: Chenna); Canzone di Pasqua, per vl e pf (To:
Chenna); Allegro, Andante, Allegro vivo, per
cello e pf (Fi: Forlivesi); Trois morceaux d'autrefois;
Chanson sacre, Chanson d'amour, Chanson prophane),
per 4 corni (Paris: Rebon, 1935); Piccola suite
(Preludio, Fughetta, Toccata), per pf (Na: De
Marino).
Musica per organo: Deux petits morceaux: Méditation,
Post comunion (Paris: Rebon, 1935); Preghiera
mattutina (Bergamo; Carrara); Offertorio-Corale
(Como: Picchi); Canzone pastorale (To: Fratelli
Scuole Cristiane).
Per canto e pianoforte: Desolazione (Fi: Mignani,
1937); Ninna nanna (Pr: Dall'Argine) ; 5
Liriche: Non torna più!... Frammento, L'infedele, L'alouette,
Ascension (Pr: Ed. Novecento ); Liriche di
guerra: Mater dolorosa, Vespero goriziano, La preghiera
degli innocenti, Ritorno (Fi: Forlivesi).
Mottetti per voci e strumenti e per coro solo: decine di
composizioni edite e inedite nella biblioteca del
seminario di Parma.
Opere didattiche: Manuale per l'accompagnamento del
canto gregoriano (Mi: Carisch); Fondamenti fisici
della musica (Pr: Dall'Argine); Elementi di
semiografia musicale (Pr: Tip. Donati).
Di letteratura musicale, oltre ad articoli sulla G.Pr
e per la rivista La Scala, scrisse: Il R.
Conservatorio di musica `Arrigo Boito' di Parma (Fi:
Le Monnier, 1942); Il Brigidin
di Dall'Ongaro musicato da
Verdi (Pr: Tip. Donati, 1941); La musica inedita
di Giuseppe Verdi, in "Scenario", X(1941), n. 2;
Guido Gasperini (Pr: Fresching); Verdi e Wagner
(Pr: Fresching); Guido d'Arezzo: due lettere ed il
prologo del Micrologo (Pr: Tip. Benedettina, 1950);
Messa da requiem di Verdi, in "Parma,
Celebrazioni verdiane", 1951; Riflessi e profili:
1918-1949 (Pr: Tip. Artigiana); Riflessi e
profili: 1950-1955 (Pr: Tip. Donati, 1956).
BIBLIOGRAFIA: Alcari;
Schmidl e Suppl; Renzo Martini. Vita di un
musicista parmense. Magenta: Drago, 1945; (in parte
ripreso in "San Secondo: Arte, Storia, Attualità". Pr,
1970, pp. 127-149); Ugo Ugolotti. Nel ricordo di un
amico, in G.Pr, 28 set. 1965; A vent'anni
dalla morte di Arnaldo Furlotti, in G.Pr, 8
apr. 1978; Marcello Conati. A.F, in S. Secondo,
pp. 55-59. Gino Marchi. Invito alla musica di A.F,
in "Malacoda", mar. 1986, n. 5.
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